Il Manifesto dell'Indeguabile è stato aggiornato e ampliato, potrete visionarlo cliccandone la pagina qua sopra. Il Manifesto infatti è in fieri, come la vita e come il pensiero.
La vita infatti procede, e presto potranno fornirvisi novità sugli scritti degli Inadeguabili. Ma per ora, un adeguato silenzio vi saluta...
giovedì 8 dicembre 2011
martedì 29 novembre 2011
Inadeguabili a Un Libro a Milano #2
Gli Inadeguabili dopo la fiera a Milano CONIUGANO IL VERBO "NOI"
lunedì 28 novembre 2011
Inadeguabili a Un Libro a Milano
Se voleste leggere cosa prova un Inadeguabile alla Fiera dell'Editoria Indipendente di via Tortona il 27 di novembre con un sole splendido e glaciale all'esterno e una temperatura torrida e stantia all'interno, potete leggere il post di Gallone per il suo blog du LINKiesta QUI. Altrimenti possiamo darvi qualche sciocco aggiornamento, per esempio che Eclissi ha dimostrato interesse e apprezzamento per il nuovo romanzo di Gallone, composto secondo i crismi del Manifesto dell'Inadeguabile, e proprio questo è il problema: ci si chiede se il mondo è pronto a comprenderlo. Intanto, il prequel dei romanzi della serie Camporosso/Gattarossa vedrà la e-luce per MilanoNera, in formato unicamente ebook. A gennaio. Quindi per Natale regalatevi un tablet.
Mentre si attendono news sul labor limae matto e disperatissimo della nostra eroina Sarah Sajetti, possiamo anche concederci una notizia di costume/statistica: Divorzio alla Milanese, l'ultima fatica del portiere più parlantino di via Padova Andrea Ferrari, è il Dingo Eclissi più venduto dalla catena Feltrinelli. Che forse non è molto, certo, però riempie Gallone di entusiasmo.
Continuate a seguirci, ma cambiate divisa che sennò ce ne accorgiamo!
martedì 22 novembre 2011
TORNO SUBITO
Gli Inadeguabili ovviamente non si piegano al dovere nemmeno quando se lo sono combinato da soli. Avrete notato infatti la nostra assenza quasi trimestrale ormai dalle lande dell'Inadeguabile: significa forse che il Movimento è inattivo? No, al contrario.
Gli Inadeguabili sono impegnatissimi a diffondere il loro verbo e coniugarlo in diversi tempi e ambiti. Andrea Ferrari ha figliato a luglio Divorzio alla Milanese, ne persegue la promozione, ha dei nuovi guanti da portiere, presenta i libri dei suoi amici (selezionati dal Criterio di Inadeguabilità) e scrive per Cadillac, rivista di Cultura Upperground. Addirittura ha una propria rubrica, Se Son Fiordi Fioriranno, sul giallo scandinavo. Eccovene un esempio: Ferrari su Cadillac!
Sarah Sajetti ha in ballo un sacco di affari, dopo aver vagato per due anni nel deserto editoriale ha finalmente forse trovato un'oasi dove far sbocciare alcune storie che sarebbe un crimine negare ai lettori. Presto spero ve ne possa parlare lei stessa.
gallone, gallone ha concluso la stesura di un romanzo Inadeguabile per poetica, attende la risposta dell'editore, ha in ballo un altro affare che ha a che fare con la parola prequel, collabora con Cadillac sostenendo visionarie teorie sulla letteratura e la cultura italica, quale quella del Diluvio Culturale, e al momento ha il bloggo del blogger per il suo spazio su LINKiesta, intitolato "Quello che non c'è".
Quindi, non tranquillizzatevi, gli Inadeguabili sono ancora a piede libero, e quel che è peggio è che non demordono. Dopo le parole, i fatti. Appena finiamo coi fatti, riacquisteremo frequenza a parole. Sintonizzateci!
Gli Inadeguabili sono impegnatissimi a diffondere il loro verbo e coniugarlo in diversi tempi e ambiti. Andrea Ferrari ha figliato a luglio Divorzio alla Milanese, ne persegue la promozione, ha dei nuovi guanti da portiere, presenta i libri dei suoi amici (selezionati dal Criterio di Inadeguabilità) e scrive per Cadillac, rivista di Cultura Upperground. Addirittura ha una propria rubrica, Se Son Fiordi Fioriranno, sul giallo scandinavo. Eccovene un esempio: Ferrari su Cadillac!
Sarah Sajetti ha in ballo un sacco di affari, dopo aver vagato per due anni nel deserto editoriale ha finalmente forse trovato un'oasi dove far sbocciare alcune storie che sarebbe un crimine negare ai lettori. Presto spero ve ne possa parlare lei stessa.
gallone, gallone ha concluso la stesura di un romanzo Inadeguabile per poetica, attende la risposta dell'editore, ha in ballo un altro affare che ha a che fare con la parola prequel, collabora con Cadillac sostenendo visionarie teorie sulla letteratura e la cultura italica, quale quella del Diluvio Culturale, e al momento ha il bloggo del blogger per il suo spazio su LINKiesta, intitolato "Quello che non c'è".
Quindi, non tranquillizzatevi, gli Inadeguabili sono ancora a piede libero, e quel che è peggio è che non demordono. Dopo le parole, i fatti. Appena finiamo coi fatti, riacquisteremo frequenza a parole. Sintonizzateci!
venerdì 2 settembre 2011
mercoledì 3 agosto 2011
Caro Sindaco
Caro Sindaco Giuliano Pisapia,
è da così poco seduto ad occupare la carica, e già la vedo rilassare il ventre tra i braccioli della poltrona. Sono molto deluso, dal suo operato, sebbene sia un giudizio parziale: ma mi chiedo, davvero dovrò sostenere le sue simpatiche azioni demagogiche per cinque anni?
Lei si è presentato come il vento del cambiamento: ebbene, a Milano è venuto un luglio freddo, ma la puzza di immondizia, piscia e fognatura è rimasta. A scatenare la mia rabbia, perchè ammetto che scrivo questa con un bicchiere di rosso in più nello stomaco e un'incazzatura di troppo nel sangue, è la sua trovata impopolare del biglietto dell'autobus a 1,50 euro: lei, mi permetta, coi suoi collaboratori, a quanto pare, non avete capito troppo. Aumenti le tasse, se ne inventi di nuove, ma non venga a dirci che fosse necessario aumentare il biglietto per "migliorare la viabilità". Il biglietto a euro 1 spinge il fruitore occasionale a utilizzare i mezzi pubblici piuttosto che l'automobile. Un'andata e ritorno a 3 euro convince anche chi di solito i mezzi li usa a scegliere l'auto per andare a fare la spesa. Offrire i mezzi gratuiti agli over65 significa tagliare un'entrata per il Comune parva ma parca, concedendo un privilegio ad una fascia di età che già usufruiva di un forte sconto in abbonamento: avrebbe avuto più senso offrire i mezzi gratuiti ai minori di anni 18. Ma non era abbastanza utile economicamente e demagogicamente. Perchè gli over65 votano, gli under18 no, magari.
Insomma, il suo provvedimento non ispira a chi non usa i mezzi la possibilità di usarli: bensì li rende più impegnativi per chi li usa, per chi paga il biglietto, per chi lavora. Cosa otterrà? Soldi. Un popolo bovino che accetterà borbottando. E portoghesi che risparmiano 50 centesimi in più a viaggio. Intanto io rischio la vita in bicicletta, e quando uso i mezzi vengo immerso da mille disagi. Lei applica la scelta peggiore e la chiama sacrificio necessario.
Fa niente, è un altro discorso. Come è altra storia il fatto che abbia tagliato le auto blu (conservando le punto bianche) e tagliato i compensi dei collaboratori della Giunta (ma che vuol dire? che la Giunta prende meno, o che i collaboratori prendono meno?). Mi pare quello scherzetto di mano e da villano, che con la destra si fa finta di tirare un ceffone in viso e con la sinistra si tira una manata nelle palle. Intanto la città fa schifo come prima, ed è una qualita peggiorativa che la affossa quotidianamente con costanza. Colpa della Giunta precedente? E chi se ne frega, se non si avverte la determinata volontà di quella attuale a cambiare la faccenda!
Insomma, io ieri ho mangiato cinese in Paolo Sarpi, attraversando una splendida via pedonale ralllegrata da dehors: una Giunta di merda come quella della Moratti, probabilmente involontariamente, ha reso migliore un angolo di città. Ora il vento cambia davvero, ma perchè io sento odore di scoreggia?
Mi auguro ardentemente che voi, lassù, riusciate a smentire questo senso di decadimento che avverto guardando la mia città, dimostrando col vostro operato che a sbagliarmi sono io. Che riusciate a dimostrare che il potere non corrompe e rilassa necessariamente. E che siate coscienti che vi siete assunti un impegno importante, grave, e che noi Cittadini vi stiamo a guardare: se avete intenzione di svolgerlo male, mollatelo. Ci arrangiamo da soli.
Grazie,
inadeguabilmente et individualmente
francesco gallone
martedì 2 agosto 2011
Divagazioni (in)sensate 003
In prima pagina sul corsera di ieri, Alberoni sosteneva che per autori e fruitori della scena rock è obbligatorio il passaggio dalla droga, unica autentica ispiratirce di questo genere che è violenza verso il prossimo e verso se stessi: ecco perché Amy Winehouse sarebbe morta come molti altri rockers. Gli opinionisti parlano troppo già di loro, poiché non sempre è importante conoscerne l'opinione, ma soprattutto, se debbono sostenere cazzate del genere, qualcuno li esautori dalla pubblicazione.
Ho sempre studiato e lavorato, durante gli anni passati, pensando che fosse lo scotto sacrificale per giungere a qualche giorno di vita autentica, la vacanza. In pratica, da vero scioperato considero le vacanze la vita vera. Credo di essere nato per vivere in vacanza. Non mi annoierei certo. Già. Quest'anno niente vacanze per me. Guardandomi indietro ho scoperto che io vivo in vacanza. Faccio quello che mi pare, all'aperto e sotto un ombrellone. Ho anche la sedia da campeggio...
Buone vacanze, allora. Io sarò qua. Non assopitevi. Usatele per svegliarvi. Riflettete, un pochetto. Siete soddisfatti dei cambiamenti che avete fatto quest'anno? Avete letto i nostri libri? Che fine han fatto fare a Brevik? I giornali, intendo: forse non vale come il soltio melodramma a puntate del delitto estivo? Sapete cosa vuol dire "martire della libertà"? Perchè sui manifesti si continua a usare questo termine a vanvera? Per svilire i veri martiri? Io ho un sacco di domande. Se volete condividerle, risponderle o insultarmi, siete i benvenuti. Qui. Ma non mi adeguerò necessariamente.,
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